In merito alle mie """illazioni""" sui musi gialli delle scorse settimane.
Ai clandestini in attesa di morti non denunciate per riciclaggio di documenti.
Alle porcherie.
A hitler e konoha.
“Wok & Sushi”, è stato necessario procedere all’immediata sospensione dell’ attività e alla richiesta di sequestro amministrativo del locale, ai fini della salvaguardia della salute pubblica, per un’accertata infestazione da ratti. All’interno della cucina, sono stati sequestrati 6 Kilogrammi di pollo posizionato in una vasca in plastica immersa nel liquido di decongelamento e 14 Kilogrammi di calamari, anch’essi immersi in liquido di decongelamento e maleodoranti. Nella cella per surgelati, sita su un soppalco, sono stati trovati tranci di smeriglio per un totale di 1,3 Kilogrammi dei quali non è stata provata la tracciabilità e non conservati rispettando le normative previste. È stata riscontrata, inoltre, la non sicurezza del citato soppalco in quanto l’unica modalità di accesso per il personale avveniva tramite un montacarichi artigianale non sicuro e non previsto nella planimetria; nella zona erano assenti anche vie di esodo in caso di pericolo. A tal proposito, le vie di esodo site all’interno del locale non corrispondevano a quanto previsto dalla normativa di legge in materia e una parte della cucina, sita nella zona della somministrazione del cibo, non risultava conforme alla regolamentazione sugli impianti a gas. Da accertamento presso le banche dati, un solo dipendente era risultato non regolarizzato ma sul posto è stato appurato che vi lavorava anche un cittadino cinese clandestino per il quale il Questore ha disposto l’immediata espulsione dal territorio nazionale, mentre la titolare del Wok & Sushi è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di favoreggiamento dell’ immigrazione clandestina.