EDIT
ok, ho finito di scrivere e ho visto che è un po' lungo
aggiungo qualche figura illustrata per farvi riposare un po' ogni tanto, magari mi evito qualche tl;dr
/EDIT
Allora
io scrivo per un giornalino locale e quest'anno mi tocca fare sta cosa
devo inventare un pezzo di una storia. alla fine della storia metto due diversi tipi di continuazione. I ragazzi che leggono il giornalino (età per lo più 12-18) vanno sulla pagina di facebook adibita e votano lo scenario che più desiderano.
in base a quello che votano, io devo inventarmi il pezzo di storia successivo
è un macello
un casino del cazzo
ho chiesto in redazione se potevo mettere due opzioni che alla fine della fiera portassero entrambe alla medesima continuazione, ma mi hanno riso in faccia, denigrando assaje la mia costo-efficentissima idea
questo è il primo pezzo che ho partorito
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Chapter #1
Jimmy non sapeva che quel giorno sarebbe stato così speciale. Quel giorno dove tutto ebbe inizio. Si era buttato giù dal letto, di pancia, proprio come faceva tutti i giorni per darsi quella che era solito definire la “scossa anti-sonno mattutina” e, dopo aver ingurgitato la frugale colazione, si era avviato verso l'istituto universitario per riempire di sapere le menti dei suoi allievi. Non sempre la gente lo capiva (in realtà quasi mai): lui viveva in un mondo tutto suo, un mondo creato in parte dalla sua immaginazione e in parte da quella delle persone a lui vicine, conoscenti o semplici passanti che mai più avrebbe rivisto. Era in grado di capirle con una semplice occhiata: uno sguardo sfuggevole e lui sapeva tutto di loro, dalle abitudini alle paure... ed erano proprio le paure degli altri a preoccuparlo, perché nel suo mondo non erano semplici paure, ma prendevano vita: dopo che lui le vedeva esse si materializzavano realmente. Ma solo lui poteva riconoscerle per quel che erano e la gente non lo capiva, non capiva che il mondo di Jimmy non era poi cosi lontano. Quelle che le persone consideravano disgrazie o sfortunati incidenti, per Jimmy non erano altro che l'avverarsi delle paure della gente. E soltanto lui sapeva quali erano quelle paure. Passando accanto ad un ragazzino di 5° elementare, Jimmy, nel suo continuo stato di trance, vedeva realmente, con i suoi veri occhi la paura del ragazzo farsi largo tra gli altri studenti ed assumere le sembianze di un severo preside che ne annunciava la bocciatura davanti a tutti. Nel vedere un muratore mentre posizionava l'ultimo mattone di una casa, Jimmy sapeva già che la ruspa avrebbe perso il controllo abbattendo il muro. Immediatamente dopo che Jimmy vedeva queste cose con i suoi occhi così speciali, le stesse cose accadevano nella realtà. Cose da nulla, diranno i nostri lettori, incidenti frequenti di scarsa importanza. Niente di così terrificante. Forse, dopo quel giorno così speciale, inizieranno a prendere la cosa più sul serio, come del resto ho fatto io. Perché quel giorno, Jimmy decise che non poteva più restare inerme a guardare le paure degli altri mentre si materializzavano, decise che le avrebbe fermate, in qualche modo. No, quel giorno Jimmy non arrivò in università perché incontrò un'altra persona che, come lui, poteva vedere le paure degli altri. Frank, no? Proprio lui, il serial killer codardo.
Scenario A
Jimmy e Frank capiscono di essere legati l’uno all’altro e, insieme, cercano di trovare una soluzione
Scenario B
Jimmy e Frank, per la prima volta, non riescono a comprendere l’uomo che si ritrovano di fronte. L’incertezza creerà avversione e i due diverranno nemici
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L'idea che avrei per la storia è, in sostanza, che sto cazzo di Frank è un killer perché pensa di ammazzare le paure degli altri e pensa di essere un eroe, ma in realtà sta semplicemente ammazzando gente a caso perché lui è un codardo e dopo tanti anni non riesce più a distinguere le sue paure da quelle dagli altri. Pensa di essere senza paura e di ammazzare le paure degli altri, ma in realtà ammazza gli altri perché gli altri lo terrorizzano e fanno paura a lui. Jimmy alla fine riesce a fargli capire che la deve smettere perché il problema di fondo è che lui è un codardo del cazzo e invece che aiutare gli altri uccidendo le loro paure, sta semplicemente spopolando il pianeta per colpa delle sue stesse paure

Qualche idea su come continuare (in entrambi gli scenari?) Sono in totale una decina di capitoli, più o meno devono essere lunghi come il primo
HALP plz, plz hapl halp ghalpgalpglaphlaphalphlaphlaphlaphlaplhpalhalhpalhpalhahahalphlaphlaphlaphlaphlpalhaphlpalhpalhpalhpalhpalhpalhplahplahlaphlaphlaphahalhpalhpalhpalhplaph
This post was edited by Medioman on Oct 5 2013 01:36pm