L'altro giorno ho affrontato questo argomento con un amico che mi ha spiegato un po' di cose.
Sia chiaro, non sono un fanatico della roba BIO, anzi, però a tutto c'è un limite e certe cose bisognerebbe conoscerle.

Ecco come leggere l’etichetta. Il primo ad apparire è un codice numerico che può essere
3,
2,
1 o
0 e la nostra scelta può condizionare il mercato e migliorare la vita delle galline ovaiole.
- Il
codice 3 si riferisce ad un “allevamento in batteria” nel quale 40 milioni di galline, cioè circa il 90% di tutte quelle allevate per la produzione di uova in Italia,
vivono la loro breve vita (un anno al massimo) rinchiuse in piccole gabbie di rete. Provate ad immaginare: tanti capannoni grandissimi, galline stipate
in gabbie che vengono impilate in altezza fino a 4 file, per ogni gallina uno spazio che corrisponde a quello di un foglio di carta A4,
il becco tagliato per evitare che si feriscano tra loro a causa del sovraffollamento, arrivando fino al cannibalismo.
La povera gallina ovaiola non può aprire le ali, né deporre uova nei nidi (che non ci sono perché le uova passano direttamente su un nastro trasportatore),
non può soddisfare alcun bisogno etologico fondamentale ma solo vivere una vita di sofferenze.
- Se sulle uova è stampigliato il
codice 2, le galline vivono in capannoni senza gabbie ma senza uscite verso l’esterno, in numero massimo di 12 per metro quadrato,
hanno nidi, trespoli, lettiere. E possono muoversi, compatibilmente con l’affollamento: questo è un “allevamento a terra” dove però per “terra” si intende cemento, sia chiaro.
- Scegliendo le uova con il
codice 1 si incentivano gli allevamenti “all’aperto”, costituiti da capannoni nei quali le galline possono essere al massimo 12 per metro
quadrato, sono presenti nidi, trespoli, lettiere e ci sono aperture all’esterno. In un “allevamento all’aperto “le galline possono finalmente vedere la luce del sole,
cercare cibo nel terreno, aprire le ali e fare bagni di polvere, avere cioè un comportamento etologicamente compatibile con la specie a cui appartengono.
- Il
codice 0 evidenzia che le galline, oltre a avere i vantaggi del codice 1, vengono alimentate con mangimi biologici e questo può essere una sicurezza
per la nostra salute. La categoria zero differisce dalla categoria 1 sia per l’alimentazione della gallina che per lo spazio: 1 gallina per 10 metri quadrati
di terreno all’aperto con vegetazione, contro i 2,5 mq della categoria 1.
Probabilmente non ve ne fregherà un cazzo, ma la ritengo un'informazione interessante. Io almeno, non lo sapevo!

Fate la prova e guardate le uova che avete in frigo...io son rimasto piuttosto scioccato!
This post was edited by Darkal on Oct 28 2012 07:35pm