Scusate se insisto, ma oggi ce l'ho con lei e voglio condividere con il mondo la mia rage.
Ho voluto ampliare il discordo precedente per renderlo definitivo.
Chi di voi guarda Real Time?
Bene. Anche io, ma quando trovo questa voglio farmi del male e guardare il suo programma. Ve la presento, lei è Barbara Gulienetti, la cugina di Mc Gyver e conduce un programma su Real Time, appunto, chiamato Paint your life.
Paint your life è una sorta di Art Attack, ma per adulti, si, avete capito bene, per adulti.
Lei è la copia femminile di Mucciaccia mal riuscita, ma più antipatica, meno televisiva e decisamente più idiota.
Una volta dopo solletico i bambini guardavano Art Attack, e si giocava con matite, pennarelli, carta da lucido, das eccetera...
Questa con aria maligna maneggia tutti i giorni colla cianoacrilica, seghetti, seghe circolari, resina liquida, addirittura una volta ha preso in mano un flessibile e le sue forbici non sono mai con la punta arrotondata.
Immaginatevi un bambino con in mano un flessibile, intento a tagliare l'angolino di mattonella da applicare sulla sua scrivania. No. Non è possibile.
Io capisco benissimo la teoria del riciclo, ed in parte sono anche d'accordo, ma questo è veramente troppo, non penserei mai a fermarmi vicino ad un bidone dal lozzo a sognare quel cesso di scrana per rifoderarla e metterla a complemento per la mia Cameretta pop.
Ma non lo capisce che la credenza che sta per "rimodernare" con: carta vetrata, chiodi e martello, viti, rondelle e cacciavite, smalto e pennello, noi, seduti sul divano, non pensiamo di averla in cantina pronta per la trasformazione, anzi, se l'abbiamo di certo non è uguale alla sua e le sue 2 ante, per esempio, non possono essere le nostre, possiamo averne 3 ma oppure 1... Ristruttura oggetti antichi 200 anni, in disuso da decenni, non può pensare che noi stupiti, la guardiamo con stupore ed esclamiamo: "Figa la credenza, devo trovarne una uguale per metterla nella cucina in taverna".
Capisco la voglia di non buttar via niente e di rimodernare tutto, ma quando è troppo, è troppo... Va bene se dovete arredare la vostra camera in una casa con 8 studenti, ma ammettetelo, non appenderete mai un cesso colorato fucsia al muro come mensola e non farete mai una libreria con delle sedie, e non lo dico perchè farebbe schifo, ma perchè con tutto quello che avresti speso dal ferramenta ci potevi tranquillamente comprare 4 billy all'ikea e con tutta probabilità avresti ancora 8 sedie di legno.
In una puntata Barbara Gulienetti ha fatto una lampada con degli occhiali da sole. Ha detto di aver preso un paio di dozzine di occhiali vecchi che non usava più e ha smontato tutte le stanghette. Poi li ha appesi come salami al telaio di una lampada sventrata. MA SIAMO PAZZI?! Tu con degli occhiali vintage ci fai una lampada che a vederla anche Polyanna, con i suoi cristalli swarovsky, inizierebbe a girare la testa come Linda Blair, e con il tono sereno e pacato di chi sta sbacellando i piselli davanti a una replica del Tenente Colombo, ti vanti della riuscita della tua creazione?! Se non erano pezzi originali e gli occhiali non erano vintage, significa che il giorno prima avevi mandato un paio di stagisti al mercato a recuperare qualche pezzo kitch frugando nella bancarella della paccottiglie e allora griderò all’imbroglio!
Tavolini Luigi XIV verniciati con la tecnica della “paciugatura” con vernice acrilica e applicazione di stencil fatti con carta da parati, cassettiere anonime ricoperte di matite incollate…
Inizia sempre la puntata con un "andiamo al muro" e quando presenta i suoi ospiti li saluta sempre cosi: "Ciao -nome-".
Oh, mai una volta si fosse sbagliata a dire: "ciao alla prossima" o "ciao grande ci si vede"
Oggi, per esempio, ha costruito un beauty-case con una 24 ore e dentro con lo scotch ci ha appiccicato una luce di un vecchio frigorifero rotto... Immaginatevi voi, in treno che aprite una 24 ore e venite sparaflesciati da un fascio di luce di un frigorifero mentre vi specchiate e guardate con soddisfazione la vostra ultima creazione tutta in ordine con spazzolini e moka per il caffè...
Barbara, un beauty-case costa 30€, pulciona.
Il mio trisavolo recuperava roba trovata vicino ai bidoni dell’immondizia e costruiva i suoi castelli di “manacchi” che puntualmente facevano inorridire qualcuno, ma per lui nessuno ha mai creato un programma TV.
Barbara, io ti seguo sempre, tu ed il tuo programma di merda, ma ho notato che; quando sono incazzato e ti vedo, mi incazzo ancora di più, invece quando sono felice e sereno e ti guardo, improvvisamente m'incazzo, ma forte eh...