In Germania sono sempre simpatici...
L’unica “cattiveria”, se proprio vogliamo chiamarla così, è una fotostoria della Bild che presenta alcuni dei “furiosi” protagonisti italiani. Di Daniele De Rossi si scrive che “una volta dedicava i suoi gol al suocero, un rapinatore di banche ucciso nel 2008 dalla mafia" ma anche che politicamente è di estrema destra e "fan dell’ex dittatore Mussolini". Cassano è presentato come un gran mandrillo (“Ho avuto 600 donne”) e che non è un caso che giochi per il Mlan, la squadra di Silvio Berlusconi, "l’inventore del famoso bunga-bunga". Ovviamente di Balotelli si ricordano episodi come il bengala nella stanza da bagno o la storia "con la stessa prostituta di Wayne Rooney".
PIRLO — Una punzecchiatura non proprio benevola, sia pur ammantata di ironia, arriva, invece, da un giornale che non ti aspetti, la serissima Frankfurter Allgemeine Zeitung, che si domanda se i tedeschi devono aver paura di un calciatore con il nome da donna…Il riferimento è al nome di battesimo di Pirlo, Andrea. Andrea in Germania è un nome femminile, noi diremmo Andreina. L’equivalente maschile è Andreas, con la “s” finale. E gli equivoci, nelle presentazioni tra italiani con questo nome e tedeschi, si sprecano. Ad un commentatore della Frankfurter non è andato tanto a genio che lo juventino abbia chiaramente detto: "La Germania ha paura di noi". E gli ha risposto tra lo stizzito ed il divertito, ma anche con una punta di sessimo, che i tedeschi non hanno paura di nessuno: "e men che meno di te, Andrea Pirlo, che non solo sei pettinato come una ragazza, ma ti chiami anche come una ragazza". Ah, la foto di Pirlo scelta per l’articolo non è con la maglia azzurra, ma con quella della Juve in versione rosa…
La lettera seguente è stata pubblicata sulla BILD, noto quotidiano tedesco.
“Caro italiano,
di nuovo lei.
Con il suo vino, la grappa, gli spaghetti all’arrabbiata, il tiramisù.
Ciao bello.
Non abbiamo mai vinto contro l’Italia.
Noi vi crediamo romantici, ma in realtà siete spietati.
La sconfitta più amara l’ho subita a 18 anni in spiaggia, a Rimini.
Un italiano mi ha portato via la fidanzata. Spietato e romantico. Non c’è bisogno di dirvi come ci si sente, da soli sull’asciugamano dell’hotel.
L’italiano è un pirata. L’italiano ti ruba la donna dall’asciugamano ed allo stesso modo ti segna un goal.
L’italiano s’inginocchia davanti alla vergine Maria, davanti a Dio – ed allo stesso tempo è un killer.
Che partita ci aspetta?
Io ho paura per i nostri “bravi” ragazzi.
Cordialmente,
Franz Josef Wagner”
La risposta di Gazzetta
"Caro Franz, forse l'italiano che ti ha rubato la ragazza non era ne spietato, ne un pirata, forse, era lei ad essere solo troia.
Non so come si chiamasse la tua dolce metà, ma nel caso si fosse chiamata Andrea probabilmente avrebbe avuto anche l'uccello.
Cordialmente
loocla"
1970
1982
2006
È 40 anni che piangi bestia
Stasera non cambierà
Italia uber alles