@ Cero e Wolfos, secondo me vi state scannando per niente, sicuri che non vi siete letti male a vicenda?
Quote (Repsol @ 24 Nov 2010 03:05)
Alan, il giorno che capirò cosa (non) ti ho fatto sarò più contento, quella risposta intanto dalla a tua sorella e non ad una persona che non conosci, ti ringrazio infinitamente.
Non ti conosco ma leggo quello che scrivi e mi limito a quello.
Non sto a cercarli ma mi ricordo bene delle tue uscite sul cervello dei negri, sul fatto che odi i bresciani (?) e altre, ora aggiungiamo questa.
Mi sa che odi troppe categorie, oppure ti spieghi veramente male. Sia quel che sia, il tuo modo di ragionare lo trovo davvero irritante.
Decine di volte ho morso la tastiera per non sbottare, oggi ho meno vincoli.
PS: Tu puoi considerare errori loro ma ti scoccia essere considerato un errore da qualcuno? Tògguarda.
PPS: non ho sorelle.
Quote (Repsol @ 24 Nov 2010 15:43)
e se a me stanno sul cazzo CERTI frocioni, non significa assolutamente che l'utente Wolfos abbia ragione... ma chi è, 2010 spawn, ma la gilda dice tutto

Vedo che dai importanza ai contenuti più che ai gruppi di appartenenza

Quote (ElCero @ 24 Nov 2010 16:29)
ti rispondo anche alla prima parte anche se non penso che sia direttamente rivolta a me.
Personalmente non odio nessun omosessuale,
ammetto che pirl possa far battute anche pese sui gay, ma le faccio anche sui neri, gli ebrei, i meridionali, le donne, me stesso etc, etc, etc..., di base però mi sembra anche che non sia proprio vero che tutti ce l'hanno con i gay, nel senso che ormai sta diventando una cosa abbastanza diffusa e accettata (forse più a livello di famosi e meno nella vita di tutti i giorni) ma non mi sembra si viva in uno stato dove i gay sono condannati a prescindere. Devo però ammettere che ad esempio trovo fastidioso quando in alcuni film (che tra l'altro mi piacciono) come quelli di Ozpetec si vuol far passare il messaggio che alla fine i gay sono meglio degli eterosessuali.
il discorso tra ritenere immorale una pratica ed il suo praticante direi che la questione è questa (almeno per la chiesa) il peccato è da condannare, il peccatore è sempre accolto anche perchè verrà giudicato da Dio che grazie al cielo ha standard ben diversi dai nostri.
Esatto per quanto riguarda le pressioni a cui sottoporresti i bambini, ma aggiungerei che non è solo un problema di "tempi maturi" perchè oltre a questo è proprio una questione di "equilibrio" nella crescita perchè i bambini hanno bisogno di entrambe le figure di riferimento. Io penso che nessuna persona sana di mente, anche nella chiesa, pensi che due genitori gay siano malvagi o pedofili o che si divertano a far soffrire un bambino o che cmq un bimbo cresciuto da 2 uomini sarà per forza gay (d'altronde da genitori etero nascono comunque dei gay) ma il fatto è che proprio per "natura" necessitiamo di questi due riferimenti, uno maschile ed uno femminile, perchè aiutano a sviluppare un "equilibrio" della persona a prescindere se poi sarà gay o etero.
beh di sicuro sarebbe un ruolo di livello

A parte il bolded direi che ho capito

Il discorso sul fatto che "tutti ce l'hanno coi gay" in realtà nasce da un discorso con uno che conosco IRL che grosso modo sostiene che gay siano uno schifo insopportabile e gli andrebbe fatto qualcosa tipo ghettizzarli. Quindi volevo chiedermi il perchè di questo sentimento "a prescindere".