Quote (Dincanto @ Jun 6 2012 09:35pm)
Hai risposto tu ad Ale

Legalizzare o non legalizzare, questo non vuole dire che i miei figli, i vostri figli staranno lontani dalle droghe.
Noi genitori non abbiamo questo potere, l'unico potere che abbiamo è educarli, metterli in guardia e sperare, sperare che il giorno che l'amico/a gli offrirà la canna, la pasticca od il pistino, abbiano la capicità e la forza di dire no.
Altro non possiamo fare.
E oggi la droga la trovi in ogni dove. Magari legalizzata, regolamentata, potrebbe farsì che non giunga ai minori, forse.
@ Cero, no, non ce ne sono e forse mai ce ne saranno. E io cmq avevo fatto un discorso ipotetico.sinceramente non capisco perchè legalizzata non dovrebbe arrivare ai minori. lo spaccio continuerebbe (così come c'è il contrabbando delle sigarette) e si continuerebbe a proporla sulle strade ai minori dato che non la possono avere in altri modi.
Inoltre io sinceramente non riesco ad accettare l'idea che uno stato civile dica "questa piaga sociale non riesco a combatterla per cui la legalizzo" sarebbe come dire "mafia, rapine e stupri non sono evitabili per cui anzichè combatterli li legalizzo basta che ci vengano pagate le tasse e si facciano solo in certi luoghi e momenti".
Se non ce ne sono forse c'è un motivo, e se non c'è o è sbagliato non hai comunque un paragone per dire che le cose andrebbero meglio. In olanda le droghe leggere sono legalizzate ma lo spaccio per strada esiste ancora eccome, in paesi in cui i bordelli ci sono le prostitute per strada ancora rimangono.
Quote (Zave @ Jun 6 2012 09:39pm)
il problema è che cero e molti altri vedono la cosa solo dal punto di vista ideologico e rifiutano di prendere atto che finora i risultati sono stati disastrosi e non possono che continuare ad esserlo continuando così.
Strano che sia io ad essere ideologico. Dovresti anche provare a prendere in considerazione l'ipotesi che a volte puoi sbagliare, o che, anche se hai ragione, chi la pensa diversamente da te potrebbe non essere solo influenzato da un'ideologia ma avere buoni motivi per pensarla diversamente da te.