Quote (AlPi @ Nov 24 2010 01:06am)
Io vorrei davvero capire l'odio che esce da alcuni di voi (e di altri che conosco IRL) da cosa è causato.
Ma siete perseguitati da una banda di gay che tenta di trapanarvi? Avete subito traumi infantili?
Per quale motivo la gente odia una comunità benchè non riceva da essa alcun danno? Che sia la natura umana, far parte di un gruppo e odiarne un altro, come necessità per vivere...
Io invece son sempre più convinto che uno dei suoi più grossi errori sia tu

Quindi dici che c'è differenza tra ritenere immorale una pratica e ritenere immorale chi la persegue?
Non sono convinto, ma spiegami perchè la pensi così.
Sono abbastanza d'accordo.
Probabilmente in una società più "giusta" un bambino non avrebbe problemi ad essere cresciuto da due genitori dello stesso sesso. Intendo per il fatto in sè. Potrebbe ricevere la stessa educazione e le stesse attenzioni.
Però credo che la pressione del resto della società sia insostenibile. Come a dire, a scuola verrebbe torturato.
Mettendomi nei suoi panni non vorrei due genitori dello stesso sesso, assolutamente. Posso vederla del tipo "i tempi non sono maturi".
Quindi d'accordo per il resto, stessi diritti delle coppie eterosessuali ma niente adozioni / inseminazioni.
Eh sì

ti rispondo anche alla prima parte anche se non penso che sia direttamente rivolta a me.
Personalmente non odio nessun omosessuale, ammetto che pirl possa far battute anche pese sui gay, ma le faccio anche sui neri, gli ebrei, i meridionali, le donne, me stesso etc, etc, etc..., di base però mi sembra anche che non sia proprio vero che tutti ce l'hanno con i gay, nel senso che ormai sta diventando una cosa abbastanza diffusa e accettata (forse più a livello di famosi e meno nella vita di tutti i giorni) ma non mi sembra si viva in uno stato dove i gay sono condannati a prescindere. Devo però ammettere che ad esempio trovo fastidioso quando in alcuni film (che tra l'altro mi piacciono) come quelli di Ozpetec si vuol far passare il messaggio che alla fine i gay sono meglio degli eterosessuali.
il discorso tra ritenere immorale una pratica ed il suo praticante direi che la questione è questa (almeno per la chiesa) il peccato è da condannare, il peccatore è sempre accolto anche perchè verrà giudicato da Dio che grazie al cielo ha standard ben diversi dai nostri.
Esatto per quanto riguarda le pressioni a cui sottoporresti i bambini, ma aggiungerei che non è solo un problema di "tempi maturi" perchè oltre a questo è proprio una questione di "equilibrio" nella crescita perchè i bambini hanno bisogno di entrambe le figure di riferimento. Io penso che nessuna persona sana di mente, anche nella chiesa, pensi che due genitori gay siano malvagi o pedofili o che si divertano a far soffrire un bambino o che cmq un bimbo cresciuto da 2 uomini sarà per forza gay (d'altronde da genitori etero nascono comunque dei gay) ma il fatto è che proprio per "natura" necessitiamo di questi due riferimenti, uno maschile ed uno femminile, perchè aiutano a sviluppare un "equilibrio" della persona a prescindere se poi sarà gay o etero.
Quote (Medioman @ Nov 24 2010 01:10am)
WANNABE POPE!!!
e/ scherzo, eh^^ prima di risollevare la polemica
beh di sicuro sarebbe un ruolo di livello
