Quote (loocla @ 6 Jun 2012 20:44)
Se intendi legalizzarla a scopi terapeutici, la Toscana è qualche mese che ha approvato la terapia del dolore... E su questo visto che porta reali benefici antidolorifici sono d'accordo
Non capisco il "legalizzare e regolamentare"
Cos'è che il venditore deve andare a vedere? Che lavoro fa? Se è un camionista no perchè guida, se è un disoccupato si, perchè se ne può stare tutto il giorno al giardinetto a fumare in santa pace?
Non capisco a chi si dovrebbe venderla e chi no... Idem per le "droghe pesanti"
Non diamo la cocaina al dottore di famiglia o un operaio perchè potrebbe tagliarsi con il flessibile e invece la diamo agli studenti maggiorenni cercando di affossarli "legalmente" in un problema che è veramente serio?
Chi rientrerebbe nei parametri per assumere le varie sostanze?
la legge dice che non puoi fare determinate cose sotto l'effetto di droga.
le cose non cambierebbero.
ci sono restrizioni in tal senso anche per gli alcolici che sono perfettamente legali quindi non vedo il problema.
per quelle bisogna studiare bene le modalità.
e c'è da dire che anche per le droghe pesanti non si può fare così una generalizzazione ma bisogna distinguere caso per caso.
per esempio la cocaina la vedrei come vendibile anche ad un consumatore saltuario mentre altre cose come l'eroina la distribuirei, gratuitamente, solamente a chi accetta di registrarsi come tossicodipendente.
non pretendo che queste siano le modalità ottimali e sono aperto a qualsiasi proposta sul "come" gestire una cosa del genere.
quello che so con sicurezza è che l'approccio attuale è fallimentare visto che non riesce a impedire che la droga circoli e fa solo ingrassare la criminalità organizzata.