Quote (Darkal @ Nov 30 2013 11:02am)
Giusto. Peccato che le case non siano tutte uguali e non siano tutte affittate regolarmente.
Il solo nome "patrimoniale" è errato. Perché devi tassarmi su qualcosa che ho messo da parte? Non bastava tassare gli introiti?
E se le case fossero state semplicemente vari appartamenti in varie località, comprati nel corso di una vita da due persone che ora sono in pensione? Toccherebbe venderli.
Bel ragionamento, dai. L'IMU è un affosso. E lo è sopratutto per i piccoli commercianti perché li costringe a chiudere e quindi licenziare personale.
È un cane che si morde la coda. Aumentare le tasse non serve a nulla.
Sono perfettamente d'accordo, aumentare le tasse rallenta il sistema paese. Riforme pesanti andrebbero fatte, ma sappiamo sia io che te che non ne faranno, perchè qualcuno è colluso e perchè qualcuno pur volendo si trova davanti montagne insormontabili. Quindi servono soldi o andiamo a gambe all'aria, e le tasse sono l'unica fonte di denaro.
Tassare gli introiti purtroppo non basta, perchè siamo arrivati allo strozzinaggio sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni (parlo di quelle normali) e chi veramente potrebbe essere tassato trova il modo di non far risultare gli introiti.
La casa è l'unico modo per vedere dei patrimoni reali delle persone e una patrimoniale è una procedura più che equa. Chi ha di più da' di più, soprattutto in un periodo di difficoltà.
E' scelta di chi ha un bene immobile se tenerlo investito nel cemento, liquidarlo o quello che vuole, resta il fatto è che un patrimonio, che tra l'altro negli ultimi vent'anni si è rivalutato a livelli esponenziali (la flessione degli ultimi 4 anni non ha certo riportato il velore delle case a quello pre 2000).
Sui commercianti e negozianti e meglio non parlare, salvo le debite esclusioni di persone oneste che ci sono e in gran numero, è la categoria che insieme ai coltivatori diretti ha messo in ginocchio l'unico entre statale che era in attivo (l'inps) e che ora grazie a persone che nella vita hanno guadagnato tanto, versando irrisori contributi e ora sono in pensione (anche con la minima, eppure pensione) non potrà più garantire pensione a persone come me e se ricordo bene te (sei anche tu se ricordo bene agli inizi della tua carriera lavorativa) che versano pesanti contributi e non vedranno mai la pensione.
Per chi non lo sapesse una persona che ha sui 27-32 anni e inizia a versare contributi al primo lavoro (se ce l'ha) andrà in pensione sui 73 - 75 anni stando a stime del ministero con il 65% della pensione che avrebbe andando in pensione ora, quindi grossolanamente il 50% della retribuzione attuale.
Sempre che non abbia buchi da disoccupazione o periodi con contratti a progetto, cococo etc etc, quella è gestione separata e non va a fare cumolo degli anni con la gestione ordinaria.