Quote (Wild_Mothersucker @ 8 Jan 2013 20:39)
sul fattore erba e fumo io ho smesso di regalare i soldi alla mafia gia da mesi... è indubbiamente dopo questa esperienza dubito che cambierò idea tanto facilmente (anche se son sempre stato un accanito fumatore)
se la legalizzassero ci sarebbe meno "criminalità" e piu soldi dati dal turismo (vedi NL)
il mio mondo non sarà bello... ma sicuramente sarà piu giusto del tuo... dove tra 20 anni mi trovero quella coso a spasso x la strada con il rischio che stupri mia figlia assieme a suo padre (ogni riferimento a fatti realmente accaduti non è puramente casuale)
non ti auguro neanche a te che mi stai terribilmente sul cazzo di patire quello che sto patendo io...fidato che è difficile da spiegare...figurati da capire, tu avrai perso un amico è ha fatto male... ma perderlo x mano di qualcun altro come ti farebbe sentire?
Sicuramente è un dolore differente, molto più profondo del mio, perché la causa non è il caso, ma una persona. Tuttavia, almeno in parte, siamo artefici del nostro futuro.
Nel mio mondo quel criminale verrebbe processato velocemente e giustiziato. Oppure messo in galera a vita.
Io ho sempre ribadito di essere a favore della pena di morte, esclusivamente dove le prove sono inconfutabili.
Comunque mi spiace per il tuo amico, come tanti altri sicuramente non lo meritava. Ti allego un quote che a me ha fatto molto riflettere. Magari può darti un po' di conforto, anche se infinitesimale.
Chiunque perde una persona desidera vendetta su qualcuno, su Dio se non riesce a trovare nessun altro.
Ma in Africa i Matogoli e i Ku credono che l’unico modo di estinguere il dolore è salvare una vita.
Se qualcuno viene ucciso un anno di lutto finisce con un rituale chiamato la prova dell’uomo che affoga.
Per tutta la notte c’è una festa accanto ad un fiume.
All’alba l’assassino viene messo su una barca e portato fino al largo e gettato fuori.
E’ legato, così non può nuotare. La famiglia del morto deve fare una scelta può lasciarlo affogare o raggiungerlo a nuoto e salvarlo.
I Ku credono che se la famiglia lascia che l’uomo affoghi avrà giustizia ma passerà il resto della vita nel lutto, ma se salva l’uomo,
se ammette che la vita non è sempre giusta, proprio quel gesto porterà via il dolore.
La vendetta e’ un pigra forma di sofferenza.
Dal film “The Interpreter“