Quote (ElCero @ 5 Jun 2012 12:22)
hmmm la questione non è banalissima....
droghe leggere... le liberalizzerei perchè comunque non fanno più danni di fumo o alcool... ma ovvio che le proibirei a certe categorie, tendenzialmente chiunque lavori con responsabilità su altre persone (medici, autisti, etc..), oppure in certe situazioni, tipo alla guida, a lavoro, etc.
sulle droghe pesanti ... ho più remore, uno stato civile non può permettere e guadagnare dalla libera circolazione di sostanze altamente nocive che danno pesanti dipendenze anche da un solo utilizzo.
sulle prostitute.... potrei accettare la liberalizzazione se e soltanto se si riesce a garantire che coloro che si prostituiscono lo stanno facendo liberamente, altrimenti spostare lo sfruttamento dalla strada ad una casa pulita non ha senso, la vergogna nella prostituzione non è certo la mancanza di igiene o il non pagamento delle tasse, ma lo sfruttamento di povere ragazze che vengono costrette.
Inoltre non accetto prese di culo del tipo, la liberalizzazione delle prostitute leva la prostituzione dalla strada perchè non è vero ed è dimostrato (l'unico modo per levarla è punire che ci va, ma nessuno metterà mai una legge che lo punisce.... if you know what i mean

) come anche la liberalizzazione delle droghe non leva la droga dalle strade (olanda docet)... e soprattutto non veniamo a dire cazzate del tipo "la cannabis fa bene per le cure mediche" perchè tutte le cure che prevedono l'utilizzo di cannabis sono comunque cure che la fanno assumere come compresse e non in cannoni da farsi con gli amici.
sulle droghe leggere concordo che non siano così dannose da meritare la proibizione, specialmente quando c'è roba legale molto più dannosa per la salute o cumunque equiparabile.
per le tue regole non vedo perché proibirle a categorie di persone, basta qualcosa di analogo a quello che è già in vigore con gli alcolici a mio parere.
per quelle pesanti io sono per la legalizzazione e regolamentazione per altre ragioni:
è chiaro a questo punto che alla gente piacciono le sostanze che alterano la percezione della realtà, altrimenti le droghe non avrebbero richiesta.
quelli contrari alla legalizzazione dicono che finiremmo tutti tossicodipendenti, ma è davvero così?
non credo che al momento ci sia alcuna difficoltà nel reperire la droga se uno ha intenzione di farsi.
al massimo qualcuno può avere problemi a trovare i soldi per pagarla, e infatti abbiamo visto cosa arrivano a fare i tossici per procurarsi la dose.
non importa quante tonnellate di droga vengano sequestrate ogni anno, la stragrande maggioranza continua ad arrivare sul mercato. combattere la droga mediante proibizionismo è una battaglia persa.
è vero che le droghe pesanti sono molto nocive, ma una legalizzazione e regolamentazione (qui sono d'accordo che ci possano essere delle restrizioni più severe) avrebbe l'effetto di limitare i danni e porterebbe molti vantaggi.
si toglierebbe una fonte immensa di guadagno alla criminalità organizzata, si potrebbe avere un certo grado di controllo su quali sostanze girano, certo non troppo stringente perché altrimenti si creerebbero di nuovo i presupposti per un mercato illegale parallelo, ma almeno si potrebbero evitare cose come partite tagliate con sostanze ancora più tossiche delle stesse droghe o eliminare le sostanze più pericolose (tipo la droga che gira in america "bath salts" che ha convinto un tizio che strappare a morsi la faccia di un'altra persona fosse una buona idea).
lo stato non dovrebbe certamente presentare la legalizzazione come qualcosa di diverso da questo e nemmeno dovrebbe lucrare sulle droghe pesanti.
per le prostitute mi fa ridere che tu dica "potrei accettare la liberalizzazione se e soltanto se si riesce a garantire che coloro che si prostituiscono lo stanno facendo liberamente", non è che si eliminerebbe il rischio completamente ma credo che sia evidente come legalizzare e regolamentare l'attività renda molto più difficile la cosa.
per la cannabis come antidolorifico, i medicinali hanno certamente la forma di compresse, ma risulta essere molto più efficace proprio assunta fumandola, come testimoniano diversi malati di cancro che hanno avuto modo di provare legalmente le compresse e illegalmente le canne.
naturalmente io sono per la legalizzazione anche a scopo ricreativo quindi non ho alcun problema, anzi ben venga, se qualcuno ne trova giovamento anche dal punto di vista della salute (con questo non dico assolutamente che faccia bene fumarsi le canne in assoluto, ma se uno ha bisogno di assumere antidolorifici che sono essi stessi tossici e li sostituisce con qualche tiro di canna ottenendo effetti comparabili o addiruttura migliori allora il bilancio sulla salute è nettamente positivo).