Quote (JahDub @ Dec 17 2012 07:10pm)
beh io sto chiedendo.. se voi magari invece di cercare di mettere in risalto le conoscenze facendo i superiori, mi aiutaste.. magari capirei qualcosina di più... non chiedo molto

Dipende che tipo di approccio hai alla fotografia, mi spiego meglio:
se ti interessa solo scattare al fine di documentare e cogliere dei momenti della tua e altrui vita ti sconsiglio di cimentarti nell'analogico, perderesti presto la pazienza e la voglia.
Se invece ti interessa approfondire come funziona la fotografia e come si è arrivati oggi al digitale, quali sono i pregi e i difetti delle macchine moderne ti sarà utile conoscere il passato per avere una visione più ampia di quello che c'è a disposizione oggi.
Io, personalmente, scatto ancora in analogico con una semiautomatica nikon. Scatto per lo più per me stesso come archivio personale dei luoghi che visito, poche foto di documentazione fotografica. Mi piacerebbe anche potermele sviluppare ma per il momento non ho intenzione di fare investimenti in questo senso (lo sviluppo casalingo è diciamo l'analogo di quello che oggi si fa con la post produzione digitale).
Questa era una piccola introduzione, adesso cerco di rispondere, per quanto posso, alla tua curiosità: al di là delle regole per scattare e tutta la teoria e soprattutto pratica che c'è dietro ad uno scatto, la prima difficoltà che incontrerai riguarda il diverso approccio con il rullino. Prima di tutto non vedi i risultati di quello che hai fatto fino allo sviluppo: può essere un vantaggio, come uno svantaggio. Hai "pochi" scatti a disposizione, dovrai quindi prima pensare e poi fotografare, cosa che oggi è spesso evitata e compensata da 100 scatti di cui solo una piccola percentuale è buona. Il vero piacere sta nel momento in cui le tue foto, dopo lo sviluppo sono nelle tue mani, il piacere di vedere il tuo sforzo ricompensato fisicamente da questi pezzi di carta che immortalano 12-24-36 attimi del mondo.
Sempre tra le difficoltà dello scatto in analogico c'è da considerare la mancanza degli automatismi, come ad esempio l'autofocus o l'antivibrazione. Tutte e due queste funzioni, oggi come oggi, aiutano il fotografo, ma solo se si è consapevoli degli aiuti che ti danno: a volte è necessario sapere mettere a fuoco da soli per poter cogliere alcuni punti e l'auto focus non te lo permette. Una buona mano ferma è sempre un pregio, che ci sia o meno un aiuto da parte della macchina.
Di fatto, scattare in analogico è come guidare un'auto di 40-50 anni fa. Se sai guidare quella, puoi guidare qualsiasi cosa. Gli automatismi sono come il cambio automatico. C'è a chi piace, c'è a chi no. Poi finisci per usare la macchina digitale in modalità manuale come con il cambio automatico in auto ti metti ad usare il sequenziale!
Ci sono molte altre informazioni necessarie, di cui dovresti essere informato: se hai bisogno e ti interessa, sono qua.
Buona serata