Quote (sverza_power @ Oct 13 2012 09:30pm)
Per chi non se lo ricordasse, il video è questo -->
http://www.youtube.com/watch?v=RwIsshGOXhMHo un "amico" su facebook (è amico di mia madre) che lavora nella polizia, si è fatto raccontare la VERA storia di quello che è successo da colleghi che hanno preso parte al "caso", chiamiamolo così. Ha pubblicato uno stato su facebook, ve lo riporto in modo testuale:
"C’è un bambino nato nei primi duemila, padre avvocato, madre professionista. I genitori si separano quasi subito. A questo punto la madre e i suoi parenti non solo impediscono in tutti i modi al bambino di vedere il padre (che poi sarà appurato è una brava persona e non ha mai fatto nulla di male al bambino) ma gli inculcano addirittura l’idea che il padre è un mostro cattivo, che gli farà del male, parlano male di lui in tutti i modi possibili e immaginabili tanto che il bambino ha incubi, terrori, si atoconvince di essere vittima del padre anche se non è vero. Il padre disperato chiede giustamente di vedere il figlio, passano 8 anni di cause e sofferenze e ben due tribunali diversi che hanno sentito vari esperti ed entrambe le parti, sia in primo che in secondo grado, attestano che la madre sta massacrando il bambino psicologicamente. Quindi viene disposto l’affido esclusivo al padre, che badasi bene, viene fatto solo in casi gravi, quindi si
può immaginare come patologica sia la madre per arrivare a tanto. Bene, viene disposto che prima di portarlo dal padre vada per un pò in casa famiglia per adattarsi alla nuova situazione. Per ben quattro volte, e con le buone, si tenta con calma di portare il bambino da casa della madre a destinazione, ma la donne e i parenti fanno il diavolo a qattro, continuando a far credere al bambino chissà che orrori lo aspettano, e qui di nuovo si vede quanto lo considerino solo come una proprietà da reclamare urlando come pazze/i, non come un bambino indifeso, se ami tuoi figlio infatti lo tranquillizzi dicendo che andrà tutto bene, non gli fai credere falsamente che i signori lo stanno portando in una specie di campo di sterminio. Si va allora a scuola, badate bene, senza divise per non spaventarlo, gli si dice che è tutto ok, che andrà in un bel posto, ma il bambino memore del lavaggio del cervello precedente fa un macello, scappa e per evitare che finisca sotto una macchina lo si prende per spalle e gambe, che è l’unico modo che si usa per chi si agita, per evitare di trascinarlo facendogli male o che scappi in strada con grave pericolo, il tutto mentre nonni e zia aggrediscono e urlano come pazzi contro gli agenti. Appare chiaro ora chi ha davvero la responsabilità di tutto il dolore che il bambino ha provato fin da quando è nato. "
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per sapere la storia è sufficiente evitare di guardare il tg1 e/o studio aperto e/o rete4 e o tutti tranne La7, non c'è bisogno di attaccarsi a fonte interne della polizia
resta il fatto che i carabinieri potevano usare un po' di cervello, ma non l'hanno fatto
quello che viene criticato ai carabinieri, infatti, non è l'aver trascinato via il bambino (visto che avevano l'ordine del tribunale di farlo), ma quello di averlo fatto in presenza di parenti del ragazzo. Dovevano andare a scuola da soli, prelevare il ragazzo e portarlo dal padre, ma il padre per legge (non so che art etc) non doveva essere presente.
poi vabbè, hanno avuto
la stupidità di portarlo via davanti agli altri ragazzi (potevano inventarsi una scusa, andare dal preside e dirgli di far trattenere il ragazzo per una qualsiasi motivazione random dopo le lezioni e portarlo via scialli a fine lezione) e hanno avuto
la sfiga di ritrovarsi la zia del ragazzo (mi sembra di aver capito che era la sorella della madre) e hanno avuto
la doppia sfiga che costei fosse in grado di usare un cellulare che fa il video (cosa assurdamente portentosa, per una donna di mezza età).
il ragazzo è stato preso di peso davanti ai suoi compagni/parenti materni, è naturale che abbia reagito con insulti / calci e che siano stati
TRA VIRGOLETTE ENORMI "obbligati" a trascinarlo via, se poi ci aggiungi la zia (che ovviamente sta dalla parte della madre, non del padre) che urla piange & sbraita è ovvio che si sia urlato subito "allo scandalo"
scommetto il coglione destro che se avessero parlato tranquillamente al ragazzo in presenza di un insegnante e/o preside quello se ne sarebbe stato buono e zitto e avrebbe seguito i carabinieri di sua volontà, la zia che va a prendere il nipote si sarebbe trovata un carabiniere che le diceva "tuo nipote ce l'abbiamo noi, non rompere i coglioni" e adesso il padre sarebbe felice, il ragazzo non sarebbe incazzato, wild mothersucker non sarebbe in e-rage e un cellulare avrebbe la scheda di memoria più libera
purtroppo la c c c combo
sfiga +
doppia sfiga +
stupidità è e sarà sempre u u u unbrakable!
e/ adesso sì che il ragazzo potrà apprezzare bene il papà, dopo che l'ha trascinato via di forza
This post was edited by Medioman on Oct 13 2012 06:31pm