Quote (capitone @ 6 Jul 2012 18:12)
Quando Napolitano disse: "in Ungheria l'Urss porta la pace"
Nel 1956, all'indomani dell'invasione dei carri armati sovietici a Budapest, mentre Antonio Giolitti e altri dirigenti comunisti di primo piano lasciarono il Partito Comunista Italiano, mentre "l'Unità" definiva «teppisti» gli operai e gli studenti insorti, Giorgio Napolitano si profondeva in elogi ai sovietici. L'Unione Sovietica, infatti, secondo lui, sparando con i carri armati sulle folle inermi e facendo fucilare i rivoltosi di Budapest, avrebbe addirittura contribuito a rafforzare la «pace nel mondo»...
ma che bella personcina
napolitano è anche la personcina che ha messo il nome su una legge che ha messo molti paletti, alcuni dei quali totalmente insensati, e ha reso molto più sconveniente diventare collaboratori di giustizia.
di recente sono uscite delle intercettazioni di lui che si dava da fare a insabbiare la questione della trattativa stato mafia...