Insomma ho un pezzo di prato staccato da quello di casa.
Al centro campeggia un albero di pere, enorme.
E' lì da sempre. Fa delle pere strane, le pere limone. Crescono appunto a forma vagamente di limone, e diventano gialle.
Il sapore è un po' amarognolo, infatti non ci piacciono molto.
Ma l'albero lì in mezzo sta bene, quindi lo lasciamo crescere libero senza potarlo, ormai sarà alto 12 metri, forse di più.
Il fatto però è che produce tonnellate di pere che non ci piacciono. Inoltre la recente grandinata le ha bollate tutte, marciscono e cadono.
Siccome sono a casa da solo, e non ne ho per le p@lle di raccoglierle ogni giorno, ne lascio cadere un po' e le raccolgo una volta alla settimana tutte assieme.
Oggi ne avrò raccolto almeno almeno 40 kg, un carretto pieno raso. Poi vado nel bosco e le sparpaglio a far da concime.
Quando mi mancavano meno di 10 pere ad averle raccolte tutte, metto la mano su una ed istantaneamente mi punge un calabrone.
Non ho nemmeno fatto in tempo a sollevarla.
Minchia che male epocale, totale e cosmico. Mi aveva detto che è doloroso ma non pensavo così tanto. Son passate più di due ore e ancora mi pulsa il dito, e non riesco a piegarlo.
E stasera devo pure giocare a calcetto in porta, che bello.
tl;dr

punto da un calabrone, male totale.
Io ho il medesimo problema con un albero di mele, dopo l'ennesima rottura di palle, a raccogliere mele marcie. A novembre quando viene il giardiniere lo faccio tagliare. Godo all'idea!!
Cmq davvero c'é poco da scherzare con le punture d'insetti, ti é andata bene.