Quote (AlPi @ Mon, Aug 24 2009, 12:37pm)
Insomma ho un pezzo di prato staccato da quello di casa.
Al centro campeggia un albero di pere, enorme.
E' lì da sempre. Fa delle pere strane, le pere limone. Crescono appunto a forma vagamente di limone, e diventano gialle.
Il sapore è un po' amarognolo, infatti non ci piacciono molto.
Ma l'albero lì in mezzo sta bene, quindi lo lasciamo crescere libero senza potarlo, ormai sarà alto 12 metri, forse di più.
Il fatto però è che produce tonnellate di pere che non ci piacciono. Inoltre la recente grandinata le ha bollate tutte, marciscono e cadono.
Siccome sono a casa da solo, e non ne ho per le p@lle di raccoglierle ogni giorno, ne lascio cadere un po' e le raccolgo una volta alla settimana tutte assieme.
Oggi ne avrò raccolto almeno almeno 40 kg, un carretto pieno raso. Poi vado nel bosco e le sparpaglio a far da concime.
Quando mi mancavano meno di 10 pere ad averle raccolte tutte, metto la mano su una ed istantaneamente mi punge un calabrone.
Non ho nemmeno fatto in tempo a sollevarla.
Minchia che male epocale, totale e cosmico. Mi aveva detto che è doloroso ma non pensavo così tanto. Son passate più di due ore e ancora mi pulsa il dito, e non riesco a piegarlo.
E stasera devo pure giocare a calcetto in porta, che bello.
tl;dr

punto da un calabrone, male totale.
vabbè, chiamasi sfiga!
Negli altri casi
Togliete l'eventuale pungiglione grattandolo via con un coltellino o una carta di credito; se ne rimane solo un piccolo frammento, usate una pinzetta o un ago sterile come per togliere una scheggia
Applicate ghiaccio
Chiamate successivamente il medico se:
non riuscite a togliere il pungiglione
il gonfiore continua ad aumentare dopo 24 ore
il dolore persiste oltre le 2 ore
il gonfiore risale oltre il polso in caso di puntura alla mano o oltre la caviglia in caso di puntura al piede
Cosa non fare
Non schiacciate la pelle intorno al pungiglione per farlo schizzare fuori: favorireste solo l'entrata in circolo del veleno
Prevenzione
Le sostanze repellenti non funzionano con questo tipo di insetti, pertanto:
Attenzione a frutteti in fiore e campi di trifoglio
Non lasciate camminare il bambino a piedi nudi sul prato
Controllate accuratamente la camera e le lenzuola del bambino, dopo aver aerato l'ambiente
Insegnate al bambino a riconoscere i nidi di vespe
Attenzione ai profumi, alle bibite dolci, alla frutta, al miele, alle marmellate: attirano le vespe!
sempre bambino sei!
This post was edited by cicciociccia on Aug 24 2009 05:52am